Statuto

COMITATO DI QUARTIERE
ZONA BANDINU MARIA ROCCA

STATUTO

Articolo 1

Il Comitato di Quartiere Bandinu Maria Rocca è un’associazione senza fini di lucro, avente lo scopo di svolgere, promuovere i rapporti tra il quartiere e l’amministrazione comunale e di approfondire i vari aspetti a essi connessi.

Tale Comitato dovrà avanzare la funzione di rappresentare le istanze di tutti i cittadini del Quartiere, indipendentemente dai loro riferimenti ideologici, politici o del loro credo religioso, purché tali istanze non comportino direttamente o indirettamente discriminazioni razziali, etniche, culturali o forme di violenza. In particolare l’attenzione è legata alle problematiche di carattere di sicurezza, d’igiene, del normale decoro urbano del quartiere, viabilità, trasporto, scuola, verde pubblico, smaltimento dei rifiuti, impianti sportivi, tempo libero, cultura, assistenza e volontariato.

Il Comitato, per raggiungimenti dei propri scopi, potrà collaborare o aderire a qualsiasi altro comitato di quartiere presente nell’ambito del Comune di Olbia, e di collaborare con organismi, movimenti o associazioni con le quali ritenga utile avere collegamenti, quando questi perseguano analoghi fini.

Articolo 2

La finalità del Comitato è di svolgere i seguenti compiti:

  • Recepire e rilevare i problemi d’interesse comune a tutta la collettività.
  • Elaborare possibili soluzioni da proporre agli Enti Pubblici competenti, in primo luogo all’Amministrazione Comunale.
  • Partecipare attivamente e collaborare con gli Enti preposti sino alla risoluzione delle problematiche affrontate.
  • Promuovere la crescita del quartiere con uno sviluppo armonico, sociale, culturale e morale.

Il Comitato per perseguire i propri fini si autofinanzia, potrà quindi promuovere ed organizzare iniziative, manifestazioni, servizi e attività che producano dei fondi del comitato, potrà ricevere in ogni modo contributi di qualsiasi natura da enti e persone fisiche, secondo le vigenti norme legislative. Gli introiti, comunque pervenuti, dovranno essere utilizzati per le finalità del Comitato.

Possono far parte del Comitato tutti i residenti e domiciliati nel Quartiere che abbiano compiuto diciotto anni e intendono prestare la propria opera per la finalità e gli scopi del Comitato indipendentemente da sesso, cittadinanza, razza o religione.

Articolo 3

La Costituzione del Comitato avviene a seguito della consultazione elettorale tramite Assemblea Generale aperta ai cittadini interessati ad iscriversi al Comitato di Quartiere, i quali contribuiscono alla organizzazione del Comitato stesso e devono rispettare il seguente Statuto e le decisioni del Consiglio del Direttivo del Comitato impegnandosi ad osservare con lealtà le norme che regolano la vita sociale.

Il Direttivo del Comitato è composto del seguente organigramma:

  • Presidente
  • Vicepresidente
  • Segretario
  • Tesoriere
  • Addetto stampa
  • Consigliere

Il Presidente ha la rappresentanza del Comitato.

Il Tesoriere è responsabile della gestione finanziaria e contabile del Comitato.

Il Consigliere aderisce alla finalità del Comitato e contribuisce anche all’organizzazione e partecipa alla vita del Consiglio del Direttivo del Comitato ed alla sua attività.

Il Comitato è costituito da un minimo di cinque membri e il numero dei consiglieri del Direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo quindici eletti fra gli abitanti del Quartiere Bandinu Maria Rocca che hanno fatto richiesta, esso dura in carica quattro anni e può essere rieletto.

Il Consiglio del Direttivo elegge nel suo seno le cariche di Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere e tutte le altre cariche che di volta in volta saranno opportune nominare nell’interesse del Comitato stesso.

Articolo 4

Il Consiglio Direttivo del Comitato oltre alla nomina delle cariche previste del Direttivo ha la facoltà di sostituire le persone al suo interno.

Si può recedere dal Comitato dando comunicazione scritta al Presidente o ad altro membro del Comitato, tale recesso avrà effetto immediato e nel caso il dimissionario ricopra un incarico all’interno dell’Organigramma del Comitato, quest’ultimo si riunirà per la nomina del sostituto.

Per espressa volontà del Comitato, è facoltà del Consiglio del Direttivo stabilire di volta in volta gli argomenti da trattare e di fissare la data delle riunioni o assemblee successive.

Il voto all’interno del Comitato di tutti i membri è uguale e non vi sono cariche con voto doppio.

Il Consiglio del Direttivo decide e delibera solo se presente a maggioranza del cinquanta percento più uno dei suoi componenti. Nel caso non si raggiunga il numero previsto la seduta sarà aggiornata di una settimana.

Il voto dei componenti del Direttivo del Comitato è palese per alzata di mano e mai segreto.

Il Direttivo ha la facoltà di proporre l’espulsione di un membro del Comitato stesso, quando non ottemperi alle disposizioni del presente regolamento o delle delibere prese dal Comitato, oppure con il suo comportamento arrechi danni morali o materiali al Comitato stesso.

Articolo 5

Nessun Consigliere facente parte del Comitato può conferire con gli esponenti del Comune, della stampa e di qualunque altro organo esecutivo a nome del Comitato, senza previa autorizzazione del Consiglio stesso.

L’assemblea del Direttivo del Comitato rappresenta l’universalità dei Consiglieri, le sue deliberazioni sono vincolanti per gli stessi, se assunte in conformità al presente Statuto.

Sia le Assemblee del Comitato che quelle del Direttivo del Comitato sono convocate con almeno sette giorni di preavviso. L’avviso dovrà riportare data, luogo e ordine del giorno dell’Assemblea mediante affissione di locandine lungo le vie principali del quartiere, con chiamate telefoniche dirette, con SMS, con WHATSAPP o qualsiasi strumento tecnologico che faciliti la comunicazione delle informazioni.

Le assemblee del Comitato possono essere ordinarie o straordinarie. L’assemblea, sia ordinaria quanto straordinaria, è presieduta dal Presidente o dal Vicepresidente e dal Segretario, quest’ultimo provvederà a redigere il verbale dell’assemblea e a riportarlo su un apposito registro dei verbali con la firma dei partecipanti.

L’assemblea straordinaria è convocata almeno una volta nell’anno o quando eccezionali motivi richiedano il coinvolgimento degli abitanti del Quartiere Bandinu Maria Rocca. Durante l’assemblea straordinaria il presidente del Comitato di quartiere renderà edotti gli intervenuti sulle linee generali del programma dell’attività in corso e su quelle future, generando un dibattito aperto fra i vari partecipanti, per un confronto sulle varie tematiche inerenti gli argomenti trattati.

Articolo 6

Le entrate del Comitato possono derivare anche da contributi volontari dei componenti del Comitato, da fondi raccolti durante feste e manifestazioni, da contributi dei simpatizzanti.

Il rendiconto economico(bilancio) comprende l’esercizio finanziario che deve chiudersi al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Tesoriere al Direttivo del Comitato entro il mese di gennaio dell’anno successivo a cui si riferisce, l’eventuale attivo di bilancio sarà accantonato come fondo di riserva.

In caso di scioglimento del Comitato, una volta saldati gli eventuali debiti dello stesso, si procederà a devolvere eventuali residui attivi in favore di enti umanitari scelti del Direttivo nell’ Assemblea di scioglimento.

 

Olbia 10 novembre 2016

Il Presidente
Andrea Mura